Comprare casa: perché partire dal budget (e quanto costa davvero)
Come funziona la richiesta certificata e quali imposte mettere in conto.
Di solito si cerca casa guardando gli annunci la sera.
Il modo più veloce è un altro: dire a qualcuno cosa cerchi davvero, e quanto puoi spendere.
In breve
- Prima di visitare le case, definisci quanto puoi spendere.
- Con la richiesta certificata ti proponiamo solo case in linea con le tue esigenze.
- Oltre al prezzo ci sono imposte, notaio e spese del mutuo.
Perché partire dal budget
Senza un budget chiaro succede, di solito, una di queste due cose.
Ti innamori di una casa che non puoi comprare. Oppure arriva quella giusta e tu non sei pronto.
Per questo, prima delle visite, servono due risposte: quanto puoi spendere e come pagherai.
Cos'è una richiesta certificata
È la tua richiesta di ricerca, verificata insieme a te. La definisci con la coordinatrice dell'agenzia:
- le esigenze: zona, spazi, cosa non può mancare;
- i tempi: subito, entro qualche mese, oppure senza fretta;
- il budget, verificato: mutuo, liquidità o vendita della casa attuale.
A quel punto la richiesta entra nella nostra banca dati: ogni agenzia ne ha 600-700. Quando arriva una casa in linea, ti contattiamo.
Per te significa meno visite inutili. Per chi vende, acquirenti pronti. Platea e palco che si incontrano.
Il mutuo, prima di tutto
In genere la banca finanzia fino all'80% del valore della casa. Il resto, insieme alle spese, va coperto con risorse proprie.
Per alcune categorie c'è il Fondo di garanzia prima casa (Consap), un fondo pubblico che garantisce la banca. Per esempio, chi ha meno di 36 anni, un ISEE fino a 40.000 euro e un mutuo superiore all'80% del prezzo può ottenere una garanzia fino all'80%, fino al 31 dicembre 2027. Le condizioni vanno confermate con la banca.
Quanto costa comprare casa
Oltre al prezzo ci sono le imposte. Cambiano in base a chi vende (un privato, oppure un'impresa che vende con IVA, di solito il costruttore) e se si tratta della prima casa.
| Situazione | Imposte |
|---|---|
| Prima casa, da privato (o da impresa che vende senza IVA) | Registro 2% del valore catastale (minimo 1.000 €) + ipotecaria 50 € + catastale 50 € |
| Altra casa, da privato (o da impresa che vende senza IVA) | Registro 9% del valore catastale + ipotecaria 50 € + catastale 50 € |
| Prima casa, da impresa che vende con IVA (di solito il costruttore) | IVA 4% sul prezzo + registro, ipotecaria e catastale 200 € ciascuna |
| Altra casa, da impresa che vende con IVA | IVA 10% (22% per le abitazioni di lusso, categorie A/1, A/8, A/9) + 200 € per ciascuna imposta |
Se compri da un privato, le imposte si calcolano sul valore catastale, di norma più basso del prezzo: è il cosiddetto prezzo-valore.
A queste si aggiungono il notaio, le spese del mutuo e la provvigione dell'agenzia, indicata nella proposta d'acquisto.
Le condizioni per l'agevolazione prima casa
- residenza nel comune dell'immobile, oppure trasferimento entro 18 mesi (vale anche se ci lavori);
- abitazione non di lusso (escluse le categorie A/1, A/8, A/9);
- nessun'altra abitazione nello stesso comune;
- un'eventuale prima casa già acquistata con l'agevolazione va venduta entro due anni.
Under 36: le esenzioni sulle imposte non sono state rinnovate, quindi oggi si pagano come tutti. Resta la garanzia Consap sul mutuo.
Il conteggio preciso lo fa il notaio sul tuo caso. Noi ti aiutiamo a stimarlo prima, così non ci sono sorprese.
La casa la cerchiamo noi: la richiesta arriva all'agenzia della zona che ti interessa.
Fonti
Le informazioni hanno carattere generale e sono aggiornate alla data di pubblicazione. Per il tuo caso specifico parla con il notaio o con un professionista.
