Vendere casa: i 7 passaggi, dalla prima chiacchierata al rogito
Cosa succede, in che ordine e quali documenti servono.
Vendere casa non comincia dal prezzo. Comincia da una domanda: cosa ti serve?
Questi sono i sette passaggi che seguiamo insieme a te, dall'inizio alla firma.
In breve
- Si parte dalle tue esigenze: tempi, obiettivi, prossima casa.
- I documenti si verificano subito, non a ridosso del rogito.
- La casa viene proposta prima a chi la sta già cercando.
Una chiacchierata sulle tue esigenze
Perché vendi? Entro quando? Devi comprare un'altra casa?
Sono domande semplici, ma definiscono tutto il resto: prezzo, tempi e strategia.
Da qui in poi ti segue il collaboratore, lo stesso dall'inizio alla fine: da A a B.
La valutazione
Il valore di una casa non lo stabilisce l'annuncio del vicino.
Lo stabiliscono tre elementi: le compravendite reali della zona, le caratteristiche dell'immobile e quante persone stanno cercando una casa così.
Un prezzo troppo alto non fa guadagnare di più: allunga i tempi, e spesso alla fine si vende a meno.
I documenti, subito
Sono i documenti che servono al notaio. Molti li cercano alla fine; noi li verifichiamo all'inizio.
- Atto di provenienza: l'atto con cui sei diventato proprietario, per acquisto o per successione.
- Visura e planimetria catastale: i dati dell'immobile al catasto e il suo disegno ufficiale, che deve corrispondere allo stato reale.
- Titoli edilizi e agibilità: i permessi con cui la casa è stata costruita o modificata.
- APE: l'attestato di prestazione energetica, che indica la classe energetica. Va mostrato a chi compra fin dalle trattative e allegato all'atto.
- Documenti condominiali: spese pagate e lavori già deliberati.
- Mutuo: se è ancora in corso, serve il conteggio del debito residuo dalla banca.
Perché subito? Se la planimetria non corrisponde alla casa reale, per esempio per una stanza in più o una veranda chiusa, il rogito non si può firmare. Scoprirlo all'inizio permette al geometra di regolarizzare con calma.
La casa pronta per il mercato
Chi cerca casa sceglie prima con gli occhi. Per questo le foto le realizza Chiara, la nostra fotografa professionista.
Prima delle foto bastano due cose: luce e ordine. Le altre otto sono qui: 10 cose da fare prima di mettere in vendita casa.
Prima chi la sta già cercando
Qui c'è la differenza. In ogni agenzia abbiamo centinaia di persone che cercano casa, con esigenze chiare e budget verificato. Le chiamiamo richieste certificate.
Quando arriva la tua casa, la proponiamo prima a loro. È come un teatro: la tua casa è sul palco e la platea è già piena.
Visite, proposta e preliminare
Accompagniamo in visita solo chi può comprarla davvero, anche il sabato e la domenica.
Quando arriva la proposta giusta si firma il preliminare, il compromesso: l'impegno scritto a vendere e a comprare. Va registrato all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla firma.
Il rogito
È l'atto finale, firmato dal notaio: da quel momento la proprietà passa a chi compra.
Se hai un mutuo, di solito si estingue quel giorno con il prezzo pagato da chi compra. Poi la banca cancella l'ipoteca, senza costi per te.
Un'attenzione: se vendi entro cinque anni dall'acquisto, sul guadagno può essere dovuta un'imposta, la plusvalenza (dieci anni se hai fatto lavori con il Superbonus). Non è dovuta, per esempio, se l'hai usata come abitazione principale per la maggior parte del tempo o se l'hai ereditata. Verificalo prima con il notaio o con il commercialista.
Sette passaggi. Sembrano tanti, ma non li affronti da solo: è il nostro lavoro.
Quattro domande e il messaggio arriva all'agenzia della tua zona.
Fonti
Le informazioni hanno carattere generale e sono aggiornate alla data di pubblicazione. Per il tuo caso specifico parla con il notaio o con un professionista.
