Dichiarazione di successione: chi la presenta, quando e quanto costa
Termini, documenti, imposte e casi di esonero: la guida pratica, dal decesso alla voltura catastale.
Dopo la perdita di una persona cara, le pratiche sono l'ultima cosa a cui si vuole pensare.
La dichiarazione di successione però ha una scadenza. Meglio sapere subito cosa serve.
In breve
- Va presentata all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dal decesso. Basta che la presenti un erede.
- Se ci sono immobili è sempre dovuta, e presentata online vale anche per la voltura catastale.
- Se ci sono immobili si pagano le imposte ipotecaria e catastale. L'imposta di successione dipende dalla parentela: per i familiari più stretti c'è una franchigia.
Chi la presenta e quando
La presentano gli eredi, i chiamati all'eredità o i legatari. Basta che lo faccia uno di loro, anche tramite un professionista o un CAF. Il termine è di 12 mesi dal decesso.
Non è dovuta se ricorrono insieme tre condizioni: niente immobili, eredità fino a 100.000 euro, eredi solo coniuge e parenti in linea retta.
Attenzione: presentare la dichiarazione non equivale ad accettare l'eredità.
Cosa serve
- Dati del defunto e di tutti gli eredi.
- L'eventuale testamento.
- Visure catastali degli immobili, con le rendite.
- Saldi di conti, titoli e altri beni alla data del decesso.
- Eventuali debiti e spese funerarie da dedurre.
Quanto costa
- Imposta di successione: per coniuge e parenti in linea retta è del 4%, solo sulla parte oltre un milione di euro per ciascun erede. Per fratelli e sorelle è del 6% oltre 100.000 euro. Per gli altri del 6% o dell'8%, senza franchigia.
- Imposte ipotecaria e catastale: il 2% e l'1% del valore degli immobili, minimo 200 euro ciascuna. Se almeno un erede ha i requisiti prima casa, 200 euro ciascuna.
- Bollo e tasse ipotecarie: importi fissi, dovuti per ogni ufficio del territorio coinvolto.
- Il professionista, se ti fai aiutare: il compenso varia.
Per le successioni aperte dal 2025 l'imposta di successione si calcola e si versa da sé, entro 90 giorni dalla scadenza del termine di presentazione. Le imposte ipotecaria e catastale si pagano alla presentazione.
Dopo la dichiarazione
Al catasto gli immobili passano a nome degli eredi. Se poi volete vendere, serve anche l'accettazione dell'eredità: ne parliamo in Vendere una casa ereditata.
Fare le cose in ordine, una alla volta, rende tutto più leggero. Anche in un momento così.
Ti indichiamo i passaggi e i professionisti giusti, poi ti seguiamo nella vendita o nell'affitto.
Fonti
Le informazioni hanno carattere generale e sono aggiornate alla data di pubblicazione. Per il tuo caso specifico parla con il notaio o con un professionista.
