Ipoteca dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione: si può vendere la casa?
Con debiti affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione da 20.000 euro in su può arrivare un'ipoteca sulla casa. Si può vendere lo stesso: i passaggi, in ordine.
Arriva una comunicazione: l'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha iscritto un'ipoteca sulla casa. La prima domanda è sempre la stessa: posso ancora venderla?
Sì. Serve un percorso preciso, perché chi compra vuole la casa libera.
In breve
- L'ipoteca della Riscossione può essere iscritta per debiti da 20.000 euro in su, dopo un preavviso di 30 giorni.
- Non impedisce la vendita, ma va cancellata: di solito si paga il debito con una parte del prezzo, al rogito.
- La prima casa ha una tutela specifica contro il pignoramento, non contro l'ipoteca.
Ipoteca e pignoramento: la differenza
- L'ipoteca è una garanzia sul debito. La casa resta tua, e la puoi vendere.
- Il pignoramento è il passo che porta all'asta. La Riscossione non può pignorare la casa se è l'unico immobile che possiedi, è a uso abitativo, ci hai la residenza anagrafica e non è di lusso (né in categoria A/8 o A/9). Questa tutela vale solo per la Riscossione, non per altri creditori come una banca.
- Gli altri immobili si possono pignorare solo a tre condizioni: un debito sopra i 120.000 euro, immobili che valgono almeno 120.000 euro, tolte le ipoteche che vengono prima, e un'ipoteca iscritta da almeno sei mesi senza che il debito sia stato pagato.
Dal 1° gennaio 2027 queste regole passano, con lo stesso contenuto, nel nuovo Testo unico versamenti e riscossione.
Come si vende, passo per passo
- La situazione esatta del debitoSi chiede alla Riscossione l'importo aggiornato per estinguerlo, comprese sanzioni, interessi e spese. Si controllano anche eventuali altre cartelle.
- Il valore della casaUna valutazione sui prezzi reali della zona dice se il prezzo copre il debito, e quanto resta a te.
- L'acquirente informatoChi compra sa fin dalla proposta che c'è un'ipoteca e come verrà cancellata. Le sorprese a metà trattativa fanno saltare tutto.
- Il pagamento al rogitoUna parte del prezzo va direttamente a estinguere il debito, con modalità concordate con il notaio.
- La cancellazioneDopo il saldo integrale del debito, la Riscossione dà l'assenso e l'ipoteca viene cancellata dai registri immobiliari. Il notaio coordina i passaggi.
Se il prezzo non basta. Se il debito supera quello che la casa può valere sul mercato, la strada si fa più stretta. Si valuta con il commercialista o l'avvocato. Con la Riscossione non si tratta lo sconto: si usano gli strumenti di legge, come la rateizzazione o le definizioni agevolate quando sono aperte. Attenzione: la rateizzazione blocca nuove ipoteche, ma non cancella quella già iscritta. Per vendere la casa libera serve comunque il saldo. Prima si guarda, più strade restano aperte.
Gli errori da evitare
- Nascondere l'ipoteca: risulta dai registri immobiliari, e il notaio la vede nelle visure ipotecarie che fa prima del rogito.
- Firmare un preliminare senza i numeri del debito: rischi di non riuscire a consegnare la casa libera alla data del rogito.
- Aspettare: interessi e spese crescono, e intanto possono arrivare altre cartelle.
Se la casa arriva da un'eredità
A volte l'ipoteca è per debiti di chi è venuto a mancare. Qui serve attenzione prima di tutto il resto: accettare l'eredità vuol dire prendersi anche i debiti.
Esiste l'accettazione con beneficio d'inventario, che tiene separati i beni dell'eredità da quelli dell'erede. Va valutata con il notaio o l'avvocato, prima di qualsiasi passo sulla casa.
Attenzione: vendere un bene dell'eredità vale come accettazione. Se prima non hai accettato con beneficio d'inventario, l'accettazione è piena, debiti compresi. Anche con il beneficio, per vendere serve l'autorizzazione del giudice, altrimenti lo perdi.
Una cosa utile da sapere: le sanzioni sui debiti fiscali non passano agli eredi. Restano le imposte e gli interessi.
Quanto tempo serve
Dipende dalla situazione del debito e dai tempi della Riscossione. Per questo i numeri si chiedono subito, prima della proposta, e le date del preliminare si costruiscono su quelli.
Un'ipoteca sulla casa pesa, anche sull'umore. Con i numeri chiari e le persone giuste, diventa un passaggio da gestire, non un muro.
Ne parliamo con riservatezza, insieme al tuo commercialista o avvocato.
Fonti
- D.P.R. 602/1973, art. 77: l'iscrizione di ipoteca, testo in vigore fino al 31 dicembre 2026 (Normattiva)
- D.P.R. 602/1973, art. 76: l'espropriazione immobiliare, testo in vigore fino al 31 dicembre 2026 (Normattiva)
- D.Lgs. 33/2025, Testo unico versamenti e riscossione, artt. 177 e 178: le stesse regole dal 1° gennaio 2027 (Normattiva)
- Agenzia delle Entrate-Riscossione, le procedure cautelari: fermo e ipoteca
- Agenzia delle Entrate-Riscossione, le procedure esecutive: il pignoramento
- Codice civile, art. 476: l'accettazione tacita dell'eredità (Normattiva)
- Codice civile, art. 493: le vendite senza autorizzazione e il beneficio d'inventario (Normattiva)
- D.Lgs. 472/1997, art. 8: le sanzioni tributarie non passano agli eredi, testo in vigore fino al 31 dicembre 2026 (Normattiva)
Le informazioni hanno carattere generale e sono aggiornate alla data di pubblicazione. Per il tuo caso specifico parla con il notaio o con un professionista.
