Saldo e stralcio: vendere casa prima dell'asta
Quando sulla casa ci sono debiti, a volte esiste un'alternativa all'asta. Come funziona, senza illusioni.
Quando le rate del mutuo non vengono più pagate, la preoccupazione più grande è l'asta.
Non sempre è l'unica strada: a volte la casa si può vendere prima, in accordo con il creditore.
In breve
- È un accordo con il creditore per chiudere il debito pagando meno di quanto dovuto.
- Non è un diritto: è una trattativa, caso per caso.
- Tutto per iscritto, con l'avvocato e con il notaio.
Cos'è il saldo e stralcio
È un accordo con il creditore: di solito una banca o una società che ha acquistato il credito.
Il creditore accetta una somma inferiore, versata in un'unica soluzione. In cambio chiude la posizione e cancella l'ipoteca, la garanzia iscritta sulla casa.
Spesso quella somma arriva proprio dalla vendita dell'immobile, a un prezzo che il creditore accetta.
Perché può convenire a tutti
- Al debitore: chiude la posizione ed evita l'asta, che può durare anni e far scendere il prezzo.
- Al creditore: incassa una somma certa, in tempi più brevi.
- A chi compra: un prezzo interessante, senza gara.
Come funziona, passo per passo
- Il quadroAmmontare del debito, numero dei creditori, eventuale pignoramento già in corso.
- La valutazioneIl valore di mercato dell'immobile, nella sua zona e nel suo stato attuale.
- L'acquirenteSi cerca un acquirente pronto. Noi partiamo dalle richieste certificate.
- La propostaPrezzo, modalità e tempi, presentati per iscritto al creditore con l'autorizzazione del proprietario.
- L'accordoSe il creditore accetta, si formalizza tutto per iscritto: quanto incassa e cosa cancella.
- Il rogitoIl prezzo va al creditore, direttamente o tramite il conto dedicato del notaio. Il creditore dà l'assenso a cancellare l'ipoteca. Un eventuale pignoramento si chiude con la rinuncia dei creditori della procedura e il provvedimento del giudice.
Il punto più importante: il debito residuo
L'accordo deve indicare chiaramente che, con quel pagamento, il debito è estinto. Altrimenti la parte non pagata potrebbe restare dovuta.
Fallo sempre esaminare dal tuo avvocato prima di firmare. Noi seguiamo l'immobile e la ricerca dell'acquirente; la parte legale spetta a un legale.
E le percentuali?
Non esiste una percentuale fissa: dipende dal creditore, dal valore dell'immobile, dal numero dei creditori e dallo stato della procedura.
Diffida di chi promette una cifra prima di aver esaminato i documenti.
Se sei tu a comprare
Il prezzo può essere interessante, ma i tempi sono più lunghi di una compravendita ordinaria, e con più creditori tutto si complica.
Prima della firma, il notaio verifica che l'immobile arrivi libero da ipoteche e pignoramenti.
Sono situazioni delicate. Le seguiamo con riservatezza, insieme all'avvocato e al notaio. Il primo passo è un colloquio, senza impegno.
Ne parliamo con riservatezza, insieme all'avvocato e al notaio.
Fonti
Le informazioni hanno carattere generale e sono aggiornate alla data di pubblicazione. Per il tuo caso specifico parla con il notaio o con un professionista.
