Casa ereditata tra fratelli: come mettersi d'accordo

Comunione, uso della casa, spese, vendita o divisione: le strade possibili quando gli eredi sono più di uno.

Quando una casa passa a più fratelli, le decisioni diventano di tutti.

E non sempre tutti vogliono la stessa cosa: chi vuole vendere, chi tenerla, chi viverci.

In breve

  • Fino alla divisione la casa è in comunione: ognuno ha la sua quota.
  • Per venderla tutta serve il consenso di tutti.
  • Se l'accordo non si trova, si può chiedere la divisione, prima con la mediazione e poi in tribunale.

Cosa vuol dire comunione

Ogni erede è proprietario di una quota della casa. Le decisioni di ordinaria amministrazione si prendono a maggioranza, calcolata sulle quote. Per vendere l'intera casa, invece, servono tutti.

Le spese, come IMU, condominio e manutenzione, si dividono secondo le quote.

Se uno dei fratelli ci abita

Può usarla, ma senza impedire agli altri di fare lo stesso. Se la usa da solo e gli altri hanno chiesto di usarla o si sono opposti, possono chiedere un'indennità. Se invece l'hanno tollerato, di regola non spetta.

Meglio mettere per iscritto un accordo: chi la usa, a quali condizioni, chi paga cosa.

Le strade possibili

  1. Vendere insiemeÈ la soluzione più semplice: si vende e il prezzo si divide secondo le quote.
  2. Uno compra le quote degli altriCon un atto dal notaio, che può essere una compravendita o una divisione: le imposte cambiano, e conviene valutarlo prima. Serve un valore condiviso, e le risorse per pagare gli altri.
  3. AffittareLa casa resta di tutti e il canone si divide secondo le quote.
  4. DividereSe l'accordo non c'è, ogni erede può chiedere la divisione. Prima si passa da una mediazione obbligatoria. Se la casa non si può dividere, il giudice la assegna di preferenza a chi ha la quota maggiore, con un conguaglio agli altri. Se nessuno la vuole, si vende all'asta.

Se un fratello vuole vendere a un estraneo la sua quota di eredità, finché l'eredità non è divisa deve prima offrirla agli altri, indicando il prezzo. Loro hanno due mesi per comprarla alle stesse condizioni. Se l'offerta non viene fatta, possono riscattarla dall'acquirente.

Il punto di partenza: il valore

Spesso il disaccordo nasce dal prezzo: chi pensa che valga di più, chi di meno.

Una valutazione fatta sui numeri reali della zona, uguale per tutti, aiuta a trovare un punto d'incontro.

Una casa di famiglia merita una decisione presa insieme. Il nostro lavoro è rendere quella decisione più semplice.

Avete ereditato una casa in più eredi?

Una valutazione chiara e condivisa è spesso il primo passo per l'accordo.

I passaggi
Matteo Saraconi
Matteo Saraconi

Consulente immobiliare. Nel settore dal 2014, oggi con 12 agenzie affiliate Tecnocasa tra le province di Viterbo e Roma e oltre 60 collaboratori.

Le informazioni hanno carattere generale e sono aggiornate alla data di pubblicazione. Per il tuo caso specifico parla con il notaio o con un professionista.

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