Superficie commerciale: come si misura davvero una casa

Muri, balconi, cantina e giardino non contano tutti allo stesso modo. I criteri del catasto, con un esempio, per confrontare le case nel modo giusto.

Due annunci, due case simili: una dice 100 metri quadri, l'altra 85. Magari sono grandi uguali.

Dipende da cosa si conta, e da come. Per confrontare i prezzi serve la stessa misura: la superficie commerciale.

In breve

  • La superficie commerciale somma i vani della casa e, in percentuale, balconi, cantine e giardini.
  • Non c'è una regola di legge unica: il riferimento più usato sono i criteri del catasto, adottati anche dall'Osservatorio del Mercato Immobiliare.
  • Dal 2015 la superficie catastale compare anche nella visura della casa.

Cosa conta al 100%

I vani principali e quelli accessori diretti, come bagni, corridoi e ripostigli, con i muri interni e quelli perimetrali fino a 50 centimetri di spessore. I muri in comune con altre unità contano per metà, fino a 25 centimetri. Le parti alte meno di 1,50 metri non si contano.

Cosa conta in percentuale

  • Cantine e soffitte: il 50% se comunicano con la casa, il 25% se non comunicano.
  • Balconi e terrazzi: se comunicano con la casa, il 30% fino a 25 metri quadri e il 10% per la parte in più. Se non comunicano, il 15% e il 5%.
  • Giardino o area scoperta esclusiva: il 10% fino a una superficie pari a quella dei vani della casa, il 2% per la parte in più. Per ville e villini il giardino si conta solo per la parte che supera cinque volte la superficie dei vani.

In ogni caso pertinenze e accessori, tutti insieme, non superano la metà della superficie dei vani.

Box e posti auto sono unità a parte, con il loro valore.

Un esempio. Appartamento con 90 metri quadri tra vani e muri, un balcone di 10 metri quadri a cui si accede da casa e una cantina non comunicante di 12. La superficie commerciale è 90 + 3 (il 30% del balcone) + 3 (il 25% della cantina) = 96 metri quadri.

Calpestabile, lorda, commerciale

  • Calpestabile: quella dei pavimenti, senza muri. È la più bassa.
  • Lorda: comprende i muri, interni e perimetrali.
  • Commerciale: la lorda più le pertinenze in percentuale. È quella usata per confrontare i prezzi.

Nella visura catastale trovi la «superficie catastale totale» e quella «escluse aree scoperte». È un buon riferimento per controllare i numeri di un annuncio.

Perché conta

  • Per confrontare i prezzi: un prezzo al metro quadro ha senso solo se i metri quadri sono misurati allo stesso modo.
  • Per leggere le quotazioni: i valori al metro quadro dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare si riferiscono a questa superficie.
  • Per l'annuncio: metri quadri gonfiati attirano visite che si chiudono con una delusione. E una trattativa partita male.

Il numero non basta

La superficie è il punto di partenza. Il valore lo fanno anche il piano, la luce, lo stato, la zona e quante persone cercano una casa così. Ne parliamo in Quanto vale la mia casa?.

Misurare bene è il primo modo per essere credibili. Con chi compra, e con la banca che dovrà finanziare l'acquisto.

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Matteo Saraconi
Matteo Saraconi

Consulente immobiliare. Nel settore dal 2014, oggi con 12 agenzie affiliate Tecnocasa tra le province di Viterbo e Roma e oltre 60 collaboratori.

Le informazioni hanno carattere generale e sono aggiornate alla data di pubblicazione. Per il tuo caso specifico parla con il notaio o con un professionista.

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